Augurare buone vacanze a un collega prima della sua partenza per le ferie è un gesto semplice, ma la scelta delle parole merita un minimo di attenzione. Dal decreto legge n°2016-1088 dell’8 agosto 2016, il diritto alla disconnessione è inscritto nel Codice del lavoro, e le aziende con almeno 50 dipendenti devono negoziare ogni anno le modalità di esercizio. Un messaggio ben formulato può proprio definire il contesto: si desidera riposo, non una disponibilità mascherata.
I dieci messaggi qui sotto coprono registri vari (formale, caloroso, umoristico, collettivo) per adattarsi al rapporto che si intrattiene con ogni collega.
1. Il messaggio formale e conciso per un superiore gerarchico

Quando ci si rivolge a un responsabile o a un direttore, la sobrietà funziona meglio dell’eccesso. L’obiettivo è mostrare rispetto senza cadere nella banalità.
Esempio: “Ti auguro delle ottime vacanze ben meritate. Il team garantirà la continuità in tua assenza, non esitare a partire con la mente tranquilla.”
Questo registro si adatta anche a un’email professionale. Il fatto di menzionare la continuità del lavoro rassicura senza ambiguità, e la formula finale rinforza l’idea che la disconnessione è gradita. Un messaggio per augurare buone vacanze guadagna sempre a essere adattato al livello gerarchico del destinatario.
2. La parola calorosa per un collega vicino

Con un collega che frequenti quotidianamente, un tono più personale è naturale. L’idea è riconoscere il legame che va oltre il contesto strettamente professionale.
Esempio: “Goditi al massimo le tue vacanze, te le sei ampiamente meritate quest’anno. Torna da noi riposato/a e pieno/a di belle storie da raccontare durante la pausa caffè!”
Il riferimento a un momento condiviso (la pausa caffè, un progetto comune) radica il messaggio nella tua relazione reale. Un messaggio personalizzato colpisce di più di una formula generica.
3. Il messaggio umoristico per allentare l’atmosfera

L’umorismo funziona bene nei team dove il tono è già rilassato. Attenzione a rimanere benevoli: le prese in giro sulla destinazione o sulle abitudini di viaggio possono essere mal interpretate per iscritto.
Esempio: “Buone vacanze! Promesso, non toccheremo alla tua riserva di tè. Anzi, non promettiamo nulla se durano più di due settimane.”
Questo tipo di messaggio è adatto su una messaggistica istantanea (Slack, Teams) o inserito in un biglietto. L’umorismo in ufficio funziona quando si rivolge a una situazione, mai a una persona.
4. Il testo collettivo firmato da tutto il team

Un messaggio collettivo ha più impatto quando è raggruppato su un unico supporto: carta fisica, messaggio unico sul canale di team, o email co-firmata. Evita i dieci messaggi individuali inviati in rapida successione.
Esempio: “Tutto il team ti augura delle vacanze riposanti e soleggiate. Non vediamo l’ora di riaverti in forma al rientro. Buon viaggio!”
Aggiungi un dettaglio concreto (un cenno a un progetto concluso insieme, un aneddoto dell’anno) affinché il messaggio non sembri un copia e incolla.
5. Il messaggio orientato alla disconnessione per incoraggiare il riposo

Indagini Apec 2026 indicano che circa un dirigente su due non riesce a staccare completamente durante le ferie. Un messaggio che incoraggia esplicitamente la disconnessione digitale non è quindi da sottovalutare.
Esempio: “Trascorri delle meravigliose vacanze e, soprattutto, dimentica la tua casella di posta. Qui tutto è sotto controllo, disconnettiti davvero.”
Questo tipo di formulazione rispetta lo spirito del diritto alla disconnessione inscritto nel Codice del lavoro. Segnala al collega che nessuno si aspetta di vederlo rispondere durante le sue ferie.
6. Il piccolo messaggio per un collega che parte per un viaggio lontano

Quando sai che il collega parte per l’estero o verso una destinazione particolare, menzionare il luogo mostra che hai ascoltato.
Esempio: “Il Giappone ad agosto, che fortuna! Goditi ogni tempio e ogni ramen. Buone vacanze e buon viaggio.”
Adattare il messaggio alla destinazione trasforma una formula standard in un’attenzione personale. Se non conosci i piani del collega, rimani generico piuttosto che supporre.
7. Il messaggio sobrio per email professionale

In un contesto in cui la comunicazione avviene principalmente tramite email, il messaggio di partenza per le vacanze deve rimanere breve e integrato in uno scambio esistente (ultima risposta su un dossier, ricevuta di lettura).
Esempio: “Grazie per questo riscontro. Ti auguro delle ottime vacanze. Riprenderemo questo dossier al tuo ritorno, buona disconnessione.”
Integrare il saluto in un’email di lavoro evita il messaggio isolato che può sembrare artificiale, soprattutto con un interlocutore che non vedi spesso.
8. Il messaggio per un collega che resta in ufficio

Tutti non partono contemporaneamente. Augurare buone vacanze a qualcuno che resta a lavorare può risultare inopportuno se il tono non è calibrato correttamente.
Esempio: “Parto per qualche giorno, ma ti auguro un periodo tranquillo in ufficio. Approfitta della calma per avanzare al tuo ritmo, e le tue vacanze saranno ancora più apprezzate.”
Riconoscere la situazione del collega (rimane, prenderà le ferie più tardi) evita il disallineamento. Un messaggio di partenza è anche l’occasione per ringraziare chi garantisce la continuità.
9. Il testo breve via SMS o messaggistica istantanea

Su un telefono, la concisione è fondamentale. Due frasi sono sufficienti. Le formule lunghe si perdono nel filo della conversazione.
Esempio: “Buone vacanze! Riposati bene e torna in forma.”
Questo formato è adatto tra colleghi dello stesso livello gerarchico. Per un superiore, preferisci l’email. Il SMS o il messaggio Teams rimangono il canale più spontaneo, ed è proprio questa spontaneità a farne il valore.
10. Il messaggio di gruppo sul canale di team prima delle ferie estive

Prima di un periodo di chiusura o di ferie generalizzate (estate, festività di fine anno), un messaggio unico sul canale comune evita la moltiplicazione di testi individuali.
Esempio: “Buona estate a tutto il team! Che ognuno possa godere delle proprie vacanze per ricaricarsi. Ci ritroviamo a settembre con energia da vendere.”
Questo formato funziona bene quando viene postato l’ultimo giorno lavorativo. Alcuni punti da tenere a mente per un messaggio collettivo riuscito:
- Menziona un successo collettivo recente per dare un tono positivo alla partenza.
- Evita di elencare le istruzioni di continuità nello stesso messaggio: separa l’organizzativo dal conviviale.
- Mantieni un tono neutro sulle destinazioni per non creare confronti tra chi viaggia e chi resta.
La scelta del registro dipende dal tuo rapporto con il destinatario, dal canale utilizzato e dal contesto del team. Un messaggio di vacanze rimane un gesto di cortesia professionale, e il suo valore sta più nell’attenzione prestata che nella lunghezza del testo.



