Skip to content

Rossetto e grasso di balena: mito o realtà sulla loro composizione?

Il grasso di balena nel rossetto è una delle credenze più tenaci in cosmetica. Eppure, la composizione reale dei rossetti attuali non ha più nulla a che fare con le formulazioni del secolo scorso. Confrontare questo…

Tubes de rouge à lèvres rouge disposés sur marbre blanc avec flacon ingrédients cosmétiques vintage

Il grasso di balena nel rossetto è una delle credenze più tenaci in cosmetica. Eppure, la composizione reale dei rossetti attuali non ha più nulla a che fare con le formulazioni del secolo scorso. Confrontare ciò che contenevano storicamente questi prodotti con ciò che si trova oggi permette di misurare il divario tra il mito e gli ingredienti reali.

Cerette animali, vegetali e sintetiche: tabella comparativa degli ingredienti del rossetto

La base di un rossetto si basa su un mix di cere, oli e pigmenti. Ciò che è cambiato è la natura di queste cere. Storicamente, lo spermaceti (una cera estratta dal capodoglio) offriva una consistenza morbida e stabile. Dalla proibizione della caccia commerciale alla balena, questa materia prima è scomparsa dalle formulazioni industriali.

Per sapere con cosa è fatto il rossetto di balena non ha più alcun legame, bisogna guardare cosa ha preso il suo posto nelle liste INCI.

Tipo di cera Nome INCI comune Origine Stato attuale
Spermaceti Cetaceum Capodoglio Proibito dal 1972 (Convenzione baleniera)
Cera d’api Cera alba Animale (ape) Ancora molto utilizzata, anche in bio
Cera di candelilla Candelilla cera Vegetale (arbusto) Alternativa vegana comune
Cera di carnauba Copernicia cerifera cera Vegetale (palma) Ampliamente diffusa
Cera di girasole Helianthus annuus seed wax Vegetale In espansione nelle gamme vegane
Cera sintetica Synthetic wax Sintetica Presente nelle gamme convenzionali recenti

Il constatato è chiaro: il grasso di balena non entra più in alcuna formulazione industriale da più di cinquanta anni. La cera d’api, invece, rimane un pilastro delle formulazioni attuali, anche su referenze etichettate “naturali” o “etiche”.

Chimico in laboratorio che analizza un campione di cera rossa per formulazione cosmetica

Cera d’api nei rossetti bio: il vero ingrediente animale che nessuno mette in discussione

Il dibattito pubblico sugli ingredienti animali nei cosmetici si concentra sul grasso di balena o sui test sugli animali. La cera d’api passa sotto il radar.

Le schede INCI dei rossetti commercializzati nel 2025-2026, compresi quelli etichettati bio o “clean”, mostrano che la cera alba figura tra i primi ingredienti di molte formule. Un rossetto certificato bio può contenere cera d’api come componente strutturante principale, pur presentandosi come un prodotto etico.

Questo scostamento pone una questione di coerenza per i consumatori che cercano di evitare qualsiasi prodotto di origine animale. Un’etichetta “bio” non significa “vegano”. La distinzione è raramente esplicitata sull’imballaggio.

  • Un rossetto etichettato “naturale” o “bio” può contenere cera d’api, carminio (pigmento rosso derivato da cocciniglie) o lanolina (grasso di lana di pecora)
  • Solo un’etichetta vegana certificata (Vegan Society, PETA, Eve Vegan) garantisce l’assenza totale di ingredienti di origine animale
  • La dicitura “cruelty-free” riguarda i test, non la composizione: un prodotto non testato sugli animali può contenere cera d’api

Il vero ingrediente animale dei rossetti attuali è la cera d’api, non il grasso di balena. Orientare il dibattito verso un ingrediente vietato da decenni distoglie l’attenzione dai componenti animali realmente presenti.

Nomenclatura INCI e origine dei grassi: come leggere la composizione di un rossetto

La lista INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è l’unico strumento affidabile per verificare la composizione di un cosmetico. Gli ingredienti sono classificati in ordine decrescente di concentrazione.

Per individuare i grassi e le cere di origine animale in un rossetto, tre nomi INCI ricorrono regolarmente:

  • Cera alba: cera d’api, molto comune come agente texturizzante
  • Lanolina / Lanolin alcohol: grasso estratto dalla lana di pecora, utilizzato per le sue proprietà emollienti
  • CI 75470 (carmine): pigmento rosso ottenuto da cocciniglie schiacciate, responsabile di alcune tonalità intense

Al contrario, termini come “synthetic wax”, “candelilla cera” o “rice bran wax” segnalano alternative vegetali o sintetiche. La difficoltà sta nel fatto che i nomi INCI non precisano mai se l’ingrediente è “etico” o meno: descrivono una sostanza chimica, non un approccio.

Libro di zoologia vintage aperto su balena con rossetto posato sopra che illustra la ricerca storica

Allergeni e sostanze sotto sorveglianza nei rossetti

Oltre alla questione animale, la regolamentazione europea disciplina la presenza di alcune sostanze nei cosmetici applicati sulle labbra (prodotti “leave-on”). Gli allergeni dei profumi sono oggetto di un inasprimento normativo recente.

Studi hanno anche evidenziato la presenza di metalli (alluminio, cadmio, cromo, piombo) in alcuni rossetti e gloss. Le concentrazioni rilevate rimangono basse, ma i marchi tendono a ridurre queste tracce sotto la pressione normativa. Leggere la lista INCI non è sufficiente per rilevare questi contaminanti: non figurano come ingredienti volontari.

Rossetto vegano e transizione di formulazione: a che punto sono i marchi di cosmetici

Dal 2023-2024, diversi marchi e distributori comunicano sull’abbandono delle cere animali a favore di cere vegetali (girasole, riso) o sintetiche. Questa transizione riguarda sia gamme convenzionali che linee premium.

Il passaggio non avviene sempre in modo trasparente. Una riformulazione può sostituire la cera d’api con una cera di girasole senza che l’imballaggio menzioni esplicitamente “senza ingredienti animali”. L’assenza di comunicazione chiara ostacola la leggibilità per i consumatori.

Il mercato evolve sotto l’effetto combinato della domanda vegana, dell’inasprimento normativo sugli allergeni e di una maggiore attenzione alla tracciabilità degli ingredienti. Il grasso di balena, invece, appartiene a un altro secolo. La questione attuale riguarda la cera d’api, la lanolina e il carminio, tre ingredienti animali ancora massicciamente presenti, anche in prodotti che si vogliono responsabili.

Rossetto e grasso di balena: mito o realtà sulla loro composizione?